India L’uso politico della demografia
Dai tempi dell’indipendenza, 70 anni fa, la gestione della popolazione indiana da parte della politica governativa oscilla tra due estremi. Il primo è quello della demografia ufficiale, che ancora si inorgoglisce per la crescita tumultuosa della popolazione (oggi il 65 per cento degli indiani ha meno di 35 anni), che sta affiancando la Cina e che raggiungerà alla metà di questo secolo 1,7 miliardi di abitanti, in buona parte in età produttiva. Il secondo è quello dell’imposizione di una serie di coercizioni che hanno contenuto la crescita nelle fasce più basse e prolifiche della popolazione con l’apparente obiettivo di eliminare povertà e disparità economiche, ma che hanno provocato, oltre a sofferenze fisiche e psicologiche, anche enormi distorsioni sociali.
Negli ultimi tempi, tuttavia…
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