IL VENEZUELA DI CHAVEZ DOPO LA BUFERA
Ricostruiamo le vicende dell'ultimo anno del Venezuela. Sono anch'esse legate al petrolio, di cui il paese è il quinto esportatore.
Il 2 febbraio l’opposizione al presidente Chavez ha ufficialmente cessato lo sciopero, scatenato agli inizi di dicembre. “Abbiamo vinto definitivamente il tentativo di destabilizzazione” dichiarava Chavez alla televisione, comunicando anche che la produzione di petrolio aveva già raggiunto 1,8 milioni di barili al giorno, più della metà della produzione nazionale. Questa era scesa a meno di 200mila barili al giorno alla fine di dicembre, quando il paese era completamente paralizzato.
Il 19 febbraio, veniva arrestato Carlos Fernandez, presidente della Federcamaras, la federazione padronale venezuelana, uno dei principali organizzatori dello sciopero che avev…
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