Skip to main content

Il missionario tra acculturazione e inculturazione

Condividi su

IL 16 SETTEMBRE 1985 MENTRE L’AEREO PARTITO DA PARIGI MI PORTAVA A N’DJAMENA, CAPITALE DEL CIAD, PENSANDO ALL’AVVENTURA CHE MI ASPETTAVA PREGAI LO SPIRITO SANTO DI AIUTARMI E FECI PROMESSA DI FARE DI TUTTO PER IMPARARE LA LINGUA DEI MASA, POPOLAZIONE ALLA QUALE ERO INDIRIZZATO DAI MIEI SUPERIORI. ALTRIMENTI, MI DISSI, TORNO A CASA. S ono stato fortunato, qualche giorno dopo il nostro arrivo – eravamo in tre, ma due destinati a studiare il Marba – fui condotto alla missione di Kumi, presso il padre Jean Goulard, degli Oblati di Maria Immacolata (OMI). E fu la mia fortuna. Padre Jean era quello che meglio aveva imparato la lingua massa, ma soprattutto si era dedicato, negli anni passati in solitudine nella missione di Magaw, a conoscere la cultura, le gioie, le speranze, i dolori, le fatic…

Articolo disponibile solo agli abbonati. Se hai già un abbonamento accedi con le tue credenziali oppure clicca sul pulsante rosso per attivare un nuovo abbonamento.


Per scaricare la rivista accedi con le tue credenziali d'accesso o abbonati.

Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito