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IL DIALOGO COME CAMMINO DI CONVERSIONE E DI CRESCITA

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A partire dall’esperienza di missionari canadesi in Giappone, l’autore delinea alcuni tratti fondamentali della spiritualità del dialogo interreligioso. L’accoglienza e la conoscenza reciproche sono frutto della relazione di fiducia tra persone concrete, non il confronto tra sistemi religiosi astratti. L’altro non è un oggetto di conquista o di osservazione, ma un fratello e una sorella di cui farci prossimo. Come premessa, richiamo due aspetti di un atteggiamento dialogale. Primo: rivolgersi all’altro così com’è, desiderosi di reciprocità. Secondo Martin Buber, il movimento dialogico fondamentale consiste nel rivolgersi all’altro, mentre il movimento del monologo è il ripiegamento su di sé, quando non s’ammette l’esistenza dell’altro se non sotto la forma della propria esperienz…

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