Il business delle armi nel nome della “sicurezza”
In questi ultimi anni, la spesa per gli armamenti è aumentata in modo considerevole a causa della cosiddetta “guerra permanente contro il terrorismo”. Un recente studio ha mostrato che essa ha subito un incremento pari all'11%, raggiungendo così i 775 miliardi di euro. Come ha annotato l'anno scorso nel suo rapporto annuale l'Istituto di ricerche sulla pace di Stoccolma (Sipri), quella degli Stati Uniti rappresenta la metà di tale cifra.
Per quanto riguarda il commercio dei sistemi d'arma, se la Russia e gli Usa sono i principali esportatori mondiali, la Cina e l'India sono i primi importatori di armi russe; Taiwan, Egitto, Gran Bretagna, Grecia e Turchia rappresentano invece i migliori clienti degli Stati Uniti. La Germania, che concorre col 7% alle esportazioni mondiali, si piazza in q…
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