Il 9 marzo dell’anno 1500 salpava da Lisbona, sotto il comando di Pedro Alvares Cabral, una flotta composta da 13 navi, con a bordo 1.500 soldati, oltre all’equipaggio e a nove sacerdoti diocesani e otto francescani sotto la guida di fra Henrique de Coimbra.
“Destino di questi chierici era l’India, ma volle la provvidenza che prima partecipassero in un avvenimento unico e inatteso. Ed ecco che nel martedì di Pasqua, 21 aprile, si imbattono in una novità inaudita: sulle onde del mare appaiono erbe, segno evidente di terra prossima. Il giorno seguente, all’ora dei vesperi, scorgono a gran distanza un monte che Alvares Cabral, nel vivo ricordo della risurrezione, appena festeggiata, chiama spontaneamente Monte Pasquale, mentre alla terra, che poco a poco si rende visibile, assegna il nome d…
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