I POTENTI NON CONSIDERANO LA SALUTE DIRITTO UNIVERSALE
La 31a Sessione speciale dell’Assemblea generale dell’Onu, dedicata alla pandemia da Covid-19, si è tenuta il 3 e 4 dicembre scorso. È stata “pubblicizzata” come un’opportunità unica, un momento storico d’importanza cruciale per definire e attuare azioni congiunte a livello mondiale tra tutti gli stakeholders (portatori d’interesse) pubblici e privati. Obiettivo proclamato: “Garantire l’accesso alle terapie di lotta contro il Covid-19 su basi eque e a prezzo abbordabile [...] affinché nessuno sia messo da parte”. Sono intervenuti più di 80 capi di Stato e di governo e più di 100 ministri della salute e degli affari esteri.
UN’INFORNATA MONDIALE DI PAROLE
Sfortunatamente, l’infornata mondiale di parole non ha prodotto nemmeno delle buone “chiacchiere”…
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