GLI ABUSI SESSUALI DEI CASCHI BLU
Le prime accuse risalgono agli anni ‘60
Da una forza di pace ci si attende che questo corpo sia sottratto alla violenza e protetto. Per questo è straordinariamente grave e odioso – oltre ad essere un crimine contro l’umanità in un teatro di guerra – quando il personale militare o civile in operazioni di pace Onu si rende colpevole di abusi sessuali nei confronti della popolazione che dovrebbe proteggere: donne soprattutto ma non solo, anche uomini e bambine/i.
Le prime accuse risalgono agli anni ‘60, durante la missione dell’Onu in Katanga, nell’odierno Congo RD, con pochissima eco nell’informazione. Il fenomeno è emerso con il moltiplicarsi delle missioni dei caschi blu dopo la fine della guerra fredda e riguarda anche missioni non dell’Onu. La tendenza è stata subito quella di n…
Articolo disponibile solo agli abbonati. Se hai già un abbonamento accedi con le tue credenziali oppure clicca sul pulsante rosso per attivare un nuovo abbonamento.
Per scaricare la rivista accedi con le tue credenziali d'accesso o abbonati.







