Daniela Yoel si definisce "israeliana, sionista, religiosa e patriota" e fa parte di "Machsom (checkpoint) Watch", un gruppo di un centinaio di donne che monitorano i comportamenti di militari e poliziotti ai checkpoint di Gerusalemme.
Don Nandino Capovilla di Pax Christi l’ha incontrata, raccogliendo questa testimonianza.
"Sono stata educata all’osservanza della religione ebraica e la sento profondamente mia. Mi accorgo però che tutti i miei amici non sono più al mio fianco. Abbiamo imparato gli stessi valori e io sono rimasta sola. Nella Bibbia si dice che quando uno vede non solo il suo nemico, ma addirittura il suo asino crollare a terra, deve aiutarlo. Non si può dire di non aver visto niente. Bisogna fare qualcosa." <
> Dobbiamo convi…
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