Essere giovani in Egitto
Anna Maria Martelli, già docente di cultura araba all'Università di Milano-Bicocca, è autrice di varie opere sull'argomento. Il suo testo più recente è "Capire l'islam attraverso la sua arte" (Edizioni Lavoro, Roma 2006).
Un tentativo di analisi della società giovanile musulmana comporta definire il campo di indagine e circoscriverlo a un Paese che sia rappresentativo. La scelta è caduta sull'Egitto per due motivazioni principali: la prima è che circa un terzo della popolazione è costituita da giovani, la seconda è che la stampa permette di accedere a un buon numero di informazioni.
Le aspirazioni della maggior parte dei giovani egiziani sono simili a quelle dei giovani di casa nostra: un lavoro stabile e la conseguente possibilità di formare una famiglia. Gli aspetti pratici della vita…
Articolo disponibile solo agli abbonati. Se hai già un abbonamento accedi con le tue credenziali oppure clicca sul pulsante rosso per attivare un nuovo abbonamento.
Per scaricare la rivista accedi con le tue credenziali d'accesso o abbonati.






