Quest’intervista è stata fatta a margine della serata “L’Algeria nel cuore” organizzata lo scorso 4 luglio, a Bolzano, dall’associazione Pro Europa.
Elezioni con brogli: al mio stesso partito, il “Rassemblement pour la Culture et la Démocratie”, sono stati rubati circa la metà dei seggi.
Khalida Messaoudi, classe 1958, è una protagonista storica del movimento femminista in Algeria. Presentatasi lo scorso 5 giugno alle elezioni legislative, nelle liste del “Rassemblement pour la Culture et la Démocratie” (partito che si batte per uno stato laico e uguali diritti civili degli uomini e delle donne), ne è uscita con un seggio da parlamentare. Ma la sua partecipazione alla vita politica non si preannuncia per niente facile: dal giugno 1993, cioè da quando è stata condannata a mor…
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