Economia solidale, Uscire dalla religione del Pil
Sui mezzi di informazione raramente si incontrano analisi della transizione economica, in cui siamo immersi, acute come quella che ci regala in questo dossier Tonino Perna. È il “neoliberismo autoritario”, come lui lo chiama, il modello egemone che informa le relazioni economiche, ma, pervasivamente, anche quelle sociali e politiche.
Sembra che il mondo, e anche il nostro paese, siano affetti dalla sindrome di Tina (There is no alternative - non c’è nessuna alternativa) che ci sta già portando verso un generale peggioramento delle condizioni di vita.
Eppure alternative esistono. Modi diversi di concepire le relazioni di mercato in cui la cooperazione tra tutti gli attori – capitale, lavoro, consumo, istituzioni – si sostituisce alla competizione come stella polare. Anche in Italia, nonostante il nostro paese sembri avvitarsi in una deriva che non si sa se più autoritaria o più neoliberista. Sergio Venezia e Roberto Li Calzi ci raccontano di quest’Italia di cui si parla spesso male e poco, ma c’è. Di un progetto, che sembra impossibile, come quello di una filiera “etica” dell’energia. Di un “rinascimento” di un territorio come quello siciliano, vessato dalla criminalità organizzata e lasciato nell’arretratezza.
Sono temi ed esperienze che meriterebbero altri approfondimenti e sui quali Missione Oggi terrà puntati i propri riflettori.







