Continua la rubrica iniziata in febbraio con l’articolo “la missione non richiede solo aggiustamenti pastorali”. Dedicheremo una serie di articoli a Charles de Foucauld per farci interrogare dalla sua testimonianza, ritenendo che abbia molto da dire alla vocazione cristiana nel nostro mondo. Ha vissuto l’Evangelo fino a diventare lui stesso Evangelo, buona notizia per gli uomini, suoi fratelli.
“Non essere militanti con nessuno. Quale distanza tra la maniera di fare di Gesù e lo spirito militante di coloro che vedono dei nemici da combattere invece di vedere dei fratelli…”.
L’essere “missionari” non è altra cosa dall’essere “discepoli”.
La figura di Charles de Foucauld ha sempre esercitato in molti di noi un indubbio fascino. La sua spiritualità, mediata in particolare…
Articolo disponibile solo agli abbonati. Se hai già un abbonamento accedi con le tue credenziali oppure clicca sul pulsante rosso per attivare un nuovo abbonamento.