Questa è la seconda ed ultima parte dell'analisi, "Democrazia in Africa: un bilancio" (la prima è apparsa sul numero di marzo). Parleremo dei paesi retti da dittatori usciti dalla urne e di quelli che sprofondano in situazioni di anarchia.
Gli ufficiali che hanno assunto il potere in Sierra Leone, se intendono mantenerlo, dovranno accettare l’inevitabile isolamento da parte della comunità internazionale.
Mentre la Liberia e l'Angola danno qualche ragione di speranza, il Sudan sprofonda nel marasma e la Somalia ha addirittura smesso di definirsi uno "stato".
Nel terzo e penultimo gruppo sono compresi alcuni paesi, i cui sforzi sono stati vanificati dall'abilità degli antichi regnanti o dalla debolezza delle opposizioni. In tutti i casi, i vecchi dittatori sono riusciti a conserv…
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