DA FRANCESCO A LEONE / UNA TRANSIZIONE DA CAPIRE
I cambiamenti profondi e repentini nella vita della Chiesa suscitano inevitabili polarizzazioni e richiamano l’attenzione su concetti quali tradizione, continuità, rottura. È stato così per il Vaticano II e per la successione tra Giovanni XXIII e Paolo VI ed è così anche oggi nel passaggio tra Francesco e Leone XIV. In un certo senso le due stagioni si richiamano. Francesco, durante il suo pontificato ha proceduto alacremente ad introdurre cambiamenti per adeguare non solo la pastorale al “cambiamento d’epoca” nel quale l’umanità si è avviata; interventi non indolori, che lasciano al suo successore un’eredità complessa da gestire. Sembrerebbe che, nel Conclave e durante le Congregazioni generali che l’hanno preceduto, i cardinali abbiano espresso per il futuro papa un “mandato” di ricompo…
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