Prosegue la rubrica, inaugurata lo scorso giugno, da questa filosofa con indirizzo antropologico che da anni vive in Sicilia. Stavolta lo spunto sono gli incontri su “donne e globalizzazione” da lei tenuti in tutta Italia.
Un altro mondo sarà possibile, solo se riuscirà a costruire e a mettere a suo fondamento questa consapevolezza. Per entrambi i generi.
Nelle ultime settimane, mi è capitato di tenere diversi incontri in Lombardia e Toscana intorno alle tematiche di cui scrivo qui. A parte la stanchezza e la fatica di muoversi dalla Sicilia africana dove vivo, fino al profondo Nord, è un’esperienza cui cerco di non rinunciare.
Forse a causa dei titoli che le organizzatrici danno a questi incontri (sempre qualcosa che ha a che fare con “donne e globalizzazione”) finisce che il 90…
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