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Chiesa dell’Asia-Pacifico attenta alle sofferenze dei tanti colpiti dalla crisi

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Sono 24 milioni nell’area ad avere perso il lavoro, senza includere i 20 milioni di migranti interni che in Cina stanno rientrando nei villaggi d’origine, privi di occupazionee di protezione sociale, dopo avere perduto l’impiego nelle città del boom, oggi umiliate dal calo drammatico delle esportazioni. Ovunque le Chiese dell’Asia hanno intrapreso iniziative a sostegno delle necessità essenziali dei cristiani, ma non solo, in un continente dove i seguaci di Cristo sono un’esigua minoranza. Con la sola eccezione delle Filippine, unico paese cattolico del continente. Vittime e insieme “fuggiaschi” da miseria, prevaricazioni e disillusione, i migranti filippini, per decenni esaltati come eroi e incentivati nella loro difficile scelta dalle politiche migratorie ufficiali, stanno pagando un p…

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