Da KAMPONG CHAM - Da maggio a settembre ho lavorato come monitor delle Nazioni Unite nell’ufficio del Rappresentante personale del Segretario generale in Cambogia.
Il mandato specifico della missione, voluta dal Segretario generale e coordinata dal Dipartimento per gli affari politici dell’Onu, prevedeva la verifica della sicurezza personale di un centinaio di politici locali che avevano precipitosamente lasciato la Cambogia dopo il golpe del luglio dello scorso anno, come pure il monitoraggio della ripresa delle loro attività politiche in vista e all’indomani delle elezioni del 26 luglio scorso.
Ai monitor, inoltre, spettava anche condurre un’analisi della situazione politica generale del paese nel periodo pre- e post-elettorale. Si trattava, insomma, di "essere gli occhi e gli or…
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