CALDEI, YAZIDI, SCIITI / MINORANZE OPPRESSE
“Quando ritornerai in Italia non dimenticarti di noi. Cerca di far sapere a tutti chi siamo e quanto stiamo soffrendo non solo per il fatto di essere una minoranza, ma soprattutto per venire continuamente considerati come avamposti e pedine dell’Occidente”.
Queste parole ripetutemi più volte dai cristiani caldei con i quali ho condiviso la vita per dieci anni in Iran, ai confini con l’Iraq e con il Kurdistan, mi obbligano a rispondere a questo loro accorato appello. Ed ancor più in questi giorni in cui, insieme a tanti loro connazionali yazidi, turcomanni e musulmani, sono sottoposti a vessazioni indicibili.
UNA LUNGA STORIA DI MINORANZA
I cristiani caldei hanno sempre pagato a caro prezzo il fatto di professare la medesima religione degli avversari del popolo in cui viveva…
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