SÃO PAULO - “Il ritardo che soffre il Brasile per aver ignorato per una determinata epoca la persona umana, forse si potrà recuperare soltanto col tempo. Noi però possiamo accelerare questo processo”.
Chi scrive è un avvocato, che attualmente lavora come coordinatore del Centro de Defesa dos Direitos da Criança e do Adolescente do Ipiranga – Casa Dez – a São Paulo.
Parlando con un amico, pure avvocato, siamo arrivati alla seguente conclusione: c’è un mix di convenzioni internazionali, trattati, accordi, ecc. che coinvolge il maggior numero possibile di paesi, in particolare quelli che presentano linee comuni. Riguardo alle garanzie attinenti lo stato di diritto, resta la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani che – lo ricordiamo – compie cinquant’anni.
“Perdio, è più vecchia…
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