BRASILE DI NUOVO AL BIVIO
Il paese torna al bivio tra Lula e la destra di Bolsonaro: in gioco la tenuta della democrazia, le politiche sociali e l’autonomia del paese
Il 4 ottobre oltre 158 milioni di brasiliani saranno chiamati alle urne per eleggere il presidente e il vicepresidente della repubblica, i 513 deputati e un terzo degli 81 senatori, i 27 governatori e i membri delle assemblee legislative degli Stati, in una consultazione di importanza cruciale sia perché il Brasile è l’undicesima maggiore economia al mondo e da solo concentra un terzo del Pil latinoamericano, sia perché l’esito dello scontro tra i due principali candidati, l’attuale capo dello Stato, il progressista Luiz Inácio Lula da Silva, e l’ultraconservatore Flávio Bolsonaro, indicherà se l’ondata di estrema destra, che negli ultimi tre anni h…
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