BANGLADESH / MARINO RIGON RESTERÀ SEMPRE CON NOI
Ho conosciuto p. Marino Rigon verso la fine del 1972 quando, appena messo piede in Bangladesh con altri quattro saveriani, subito dopo la guerra di liberazione, lo incontrai più volte a Khulna negli appuntamenti mensili alla Domus di Boyra.
Nel mio immaginario anche lui faceva parte della schiera dei “grandi missionari” che avevano una parola da dire a noi giovani alle prime armi. Nel 1973, nella missione di Bhoborpara, al confine con l’India, dove il padre della patria, Mujibor Rahman, aveva dichiarato l’indipendenza del Bangladesh (dal Pakistan), sentii parlare dalla gente di p. Marino come “progettista” della riforma del villaggio di Bollovpur, con strade dritte e incrociate, case provviste di aia, stalla e un piccolo orto. P. Marino era arrivato nell’allora Pakistan Orientale via Cal…
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