Già nel ’96 il governo aveva utilizzato il sistema di raggruppamento, nel tentativo di prevenire la proliferazione della ribellione armata e privare i ribelli del sostegno della popolazione locale. In numerose zone questa politica era riuscita a ridurre gli attacchi dei ribelli ai bersagli militari e civili, ma i costi erano stati altissimi, per l’enorme sofferenza imposta a centinaia di migliaia di persone, costrette con la forza a vivere nei campi.
Con la diminuzione degli attacchi, il governo, anche perché pressato dalle critiche internazionali, aveva smantellato quasi tutti i campi verso la fine del ’98. Ma a metà del ’99 la politica del raggruppamento è stata ripristinata, prima nel sud-est del paese, poi anche nella zona attorno a Bujumbura.
La provincia di Bujumbura-rurale, che c…
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