AFGHANISTAN / TRA CRISI E DIRITTI NEGATI
La sharia viene applicata in modo rigoroso con gli uomini costretti a farsi crescere la barba e le donne escluse da scuole e luoghi di lavoro.
In pochi mesi, dalla precipitosa e caotica uscita di scena delle ultime forze straniere a metà agosto 2021, l’Afghanistan è tornato a essere un “buco nero” della storia e geopolitica. Una situazione in netto peggioramento, quella dei suoi 39 milioni di abitanti, per di più caduta ormai nel vuoto dell’attenzione delle diplomazie e dei mass media, mentre il nuovo regime sta cancellando un ventennio difficile e controverso, ma che aveva visto miglioramenti nei campi dello sviluppo sociale e dei diritti umani fondamentali. Per questo, oltre a sollecitare la comunità internazionale a far ripartire gli aiuti umanitari al momento bloccati…
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