I TEOLOGI E LE TEOLOGHE ITALIANI RIPUDIANO LA GUERRA / DELITTO CONTRO DIO E CONTRO LA STESSA UMANITÀ
Riceviamo e volentieri facciamo nostro l’appello per la pace dell’ATI (Associazione Teologica Italiana). “Siamo addolorati – scrivono i teologi e le teologhe italiani nel Comunicato stampa del Consiglio direttivo dell'Associazione, in data 16 marzo 2026 – di fronte alle scelte di chi vuole la guerra e affranti per i popoli e le nazioni che piangono i loro morti, tra cui donne e bambini innocenti”.
“In quanto teologi e teologhe – continua il Comunicato – abbiamo lo strumento fragile e mite della parola per ribadire il nostro no ad ogni violenza, e vogliamo impegnarci, nelle nostre riflessioni e nel nostro insegnamento, a sostenere una cultura della pace”.
E ancora: “Ribadiamo che la guerra va ripudiata «come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali» (art. 11 della Costituzione della Repubblica Italiana) e che «ogni atto di guerra che indiscriminatamente mira alla distruzione di intere città o di vaste regioni e dei loro abitanti, è delitto contro Dio e contro la stessa umanità» (Gaudium et spes 80)”.
Di seguito il download del CS nella versione integrale.







