Il 13 luglio scorso è morto per Covid-19 l’arcivescovo di Chittagong, in Bangladesh. Aveva 69 anni. La piccola comunità cattolica del Bangladesh – sono circa 400mila i cattolici su una popolazione di 160 milioni di abitanti, 90 per cento dei quali musulmani – è colpita al cuore ed è profondamente rattristata per la scomparsa dell'arcivescovo, che era anche segretario della Conferenza episcopale cattolica del Bangladesh. Il vescovo Paul Ponen Kubi, di Mymensigh, celebrando il funerale a Dhaka, ha affermato che l’arcivescovo Moses Costa “si è sinceramente speso per i suoi fedeli” ed è sempre stato unito a loro “nei momenti difficili, quando sono stati perseguitati”. “Era un leader di profonda spiritualità”, ha continuato il vescovo Paul Ponen Kubi, ed “è stato una figura eminente della Chiesa cattolica in Bangladesh e un leader molto apprezzato anche dai non cristiani”. MONS. MOSES COSTA era stato ordinato presbitero nel 1981 ed eletto vescovo nel 1996. Le sue spoglie mortali riposeranno a Chittagong.