ABARI? NICO MUSURI= VA TUTTO BENE!

Padre Franco, come sono i congolesi? 🎙
“Sono un popolo ospitale, pacifico, paziente ed intrinsecamente gioioso. Caratteristiche che permettono di superare anche periodi di grande difficoltà ”.
Sulla montagna (sì, la montagna!) Mulueme Munene (che vuol dire “uomo forte grande”) c’è una malga dei missionari adibita all’allevamento ed agricoltura (ad oltre 2500 mt) e lì Padre Franco Bordignon (https://saveriani.it/collaboratori/item/franco-bordignon) ha
svolto una parte della sua missione in Congo, che dura da mezzo secolo, e di anni lui ne ha 82: “con il popolo congolese noi saveriani ci siamo sempre trovati bene, ma ci sono problemi con le autorità , perché rubano”. Lui ha creato, negli anni Ottanta, una cooperativa di agricoltori ed allevatori locali che dava da mangiare ad oltre mille persone e anche più perché era un progetto per favorire la buona alimentazione. Il progetto si chiamava Anti Buaki (contro la malnutrizione) e uso un tempo verbale passato perché, purtroppo, non esiste più, a causa del genocidio in Ruanda del 1994. Le milizie armate hanno destabilizzato anche quella zona, che è al confine. La situazione lì resta instabile e quindi non si investe. Tutt’oggi i gruppi armati arrivano nei villaggi e uccidono le persone.
La missione è anche questo: inserirsi in momenti storici epocali cercando anche dove impegnarsi socialmente di fronte alle disuguaglianze. Anche se poi “sono vicende umane” e quindi anche quello che magari si è costruito con anni di duro lavoro in pochissimo tempo viene spazzato via dalla guerra.
A bordo della Jeep bianca, con padre Pier e i giovani futuri saveriani, abbiamo percorso le tortuose ed impervie strade rosse per andare su sulla montagna. Siamo passati per i campi verdeggianti, le case di fango e paglia e le foreste di Eucalipti.
Abbiamo lasciato la cittĂ per addentrarci nella campagna.
Ho mangiato la ricca Mashanza, un formaggio tipico locale, e non manca proprio niente: abbiamo anche “grigliato” a Ferragosto!




