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L’AVVENTURA DI ESSERE GIOVANE EDUCATORE!

L’AVVENTURA DI ESSERE GIOVANE EDUCATORE!

La mia esperienza inizia alla parrocchia del Sacro Cuore, in piazzale Volta, parrocchia che frequento ormai da più di 3 anni e della quale, in questo relativamente breve tempo, mi sono affezionato, per via dell’ambiente e delle persone che vi facevano parte (soprattutto per via delle persone).

Dopo due anni, in cui ero indeciso se dare un contributo alla comunità, le persone attorno a me, hanno inconsapevolmente e involontariamente spinto il sottoscritto a prendere parte alla comunità e darle almeno parte di quello che ho.WhatsApp Image 2021 04 29 at 20.15.26

Per questo ho deciso, dopo aver fatto da educatore durante i Grest della parrocchia, a prendere quell’attività non più come un impegno soltanto estivo, ma di farlo durante il resto dell’anno, e con altri 3 miei carissimi amici della parrocchia ci siamo imbattuti 1 anno e mezzo fa, nell’avventura che è tenere un gruppo di ragazzi all’inizio dell’adolescenza e fargli fare un percorso scelto da noi.

Prima di effettivamente andare a parlare un po’ più nel dettaglio dell’esperienza, è bene sapere che non sono la persona più cattolica che esista, e tutt’ora mi sento molto in conflitto con quello che è la chiesa e i suoi dogmatismi. Per questi motivi, quindi non sono riuscito ad avvicinarmi, come in futuro ho poi fatto, alla comunità della parrocchia del Sacro Cuore.

Sentivo come se fosse tutto futile, come se non ci fosse motivo nel fare qualcosa per un’entità che non conoscevo e che, da fuori, non sembrava neanche così appetibile ai miei occhi.

Come ho accennato all’inizio sono, quindi, stati i miei amici della parrocchia, fatti durante i Grest o che conoscevo già da prima a portarmi davanti a questa esperienza.

Sarò onesto nel parlarne, l’esperienza è anche faticosa e a volte deludente, in quanto non in tutti gli incontri del gruppo siamo riusciti a fare esattamente quello che volevamo, e qualche sera, almeno io, sono tornato a casa dopo l’incontro con un po’ di amaro in bocca. Allo stesso tempo mentirei se dicessi che questo amaro in bocca non fosse sempre stato accostato a un dolce sapore, dovuto alla felicità dei ragazzi e al fatto che con noi si divertono sempre, e per questo non vedono mai l’ora di ritornare.

Perciò posso affermare che nonostante tutto il lavoraccio che io e i miei complici facciamo, il gioco ne vale assolutamente la candela; ed è veramente bello, come giovane, dare il suo tempo agli altri.

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Pubblicato
30 Aprile 2021
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