Vita e vitalità di casa in Romagna
Raccontiamo con parole e immagini di alcuni momenti della vita di casa nostra a San Pietro in Vincoli (RA).
Il 7 giugno ci siamo ritrovati per un incontro e un appuntamento speciali, organizzati dai fantastici Capi gruppo, per la Comunità Capi (in gergo Co.Ca.) del Gruppo Scout Villafranca1. Una giornata all’insegna di condivisione, riflessione e divertimento, pensata appositamente per celebrare la chiusura dell’anno associativo e prepararsi al meglio per le attività future.
Nel primo pomeriggio di quel sabato, il Gruppo è arrivato a San Pietro in Vincoli, accolto calorosamente da p. Piero e dalla comunità saveriana. Subito dopo, ci siamo messi all’opera per allestire il campo in vista della serata: tende da montare, preparazione della sala e sistemazione degli spazi comuni… Il tutto in un clima di collaborazione caratteristico dello spirito scout.
Completati i preparativi, è iniziata l’attività principale: la verifica dell’anno appena trascorso. Si è trattato di un momento intenso e partecipato, in cui ogni capo ha avuto modo di confrontarsi con gli altri sul proprio percorso personale ed educativo, condividendo esperienze, successi, difficoltà e prospettive future.
Completata l’attività, è arrivato in fretta il momento di mettersi tutti insieme ai fornelli: crescioni, piadine, affettati e formaggi sono stati i protagonisti di una cena semplice ma gustosa. La serata è proseguita con il divertimento. Giova, uno dei Capi, aveva ideato e realizzato un coinvolgente ‘gioco dell’oca piratesco’, ispirato al tema dell’ormai prossimo campo estivo. In questo modo, tra risate, sfide e collaborazione, il gruppo ha vissuto un momento di allegria e leggerezza, lasciando spazio anche alla parte più ludica e spensierata tipica dell’esperienza scout.
Il giorno dopo, i Capi erano carichi e pronti per accogliere i Lupetti e i ragazzi del Reparto, insieme ai loro genitori, dando così avvio ad una nuova intensa giornata. Abbiamo vissuto una fine settimana pienissima che ha messo insieme formazione, comunità e divertimento, nel solco dei valori scout che continuano a guidare i nostri momenti con entusiasmo e passione (Martina).
Domenica 8 giugno il Gruppo Scout di Villafranca si è dato appuntamento a San Pietro in Vincoli, per l’attività di chiusura dell’anno.
La mattina si è aperta subito con i giochi a squadre, divisi in quattro gruppi. Ci siamo sfidati in tantissime prove: il tiro alla fune (che fatica!), la staffetta a coppie (sembrava semplice, ma ci ha fatto sudare) e la battaglia navale umana molto divertente. L’obiettivo era quello di guadagnare una gemma preziosa. Ovviamente, non sono mancati altri giochi divertenti, ognuno con la sua sfida e con il suo modo di farci collaborare, ridere e spingerci a dare il meglio.
Dopo tanta fatica, abbiamo condiviso un bel pranzo; ognuno ha messo sulla tavola quello che aveva portato... È stato bello sedersi tutti insieme, chiacchierare, fare battute, mangiare con calma sotto gli alberi. C’era un’aria di serenità e gioia che non si riesce a spiegare bene a parole, ma che si sente forte quando si vive. Nel pomeriggio, abbiamo partecipato alla Messa celebrata da p. Piero. È stato un momento molto bello, partecipato da tutti; abbiamo cantato insieme per una celebrazione davvero coinvolgente.
Poi… il gran finale! Con la scenetta conclusiva abbiamo scoperto il tema guida del campo estivo 2025: i Pirati dei Caraibi! Non vediamo l’ora che inizi questa nuova avventura, immaginando già mappe, tesori nascosti, bandiere nere, mare e misteri. Sarà epico!
Alla fine ci siamo salutati, consapevoli di far parte non solo di un “gruppo”, ma di una vera e propria famiglia. È stata una giornata fatta di risate, condivisione e momenti che ti aiutano a capire quanto sia bello camminare e crescere insieme. Buona strada a tutti, pronti a salpare! (Minni)
S. Tommaso… Siro-Malabarese
Sabato 5 luglio, la comunità indiana Siro-Malabarese di Ravenna-Forlì, ha celebrato la festa di San Tommaso Apostolo nella casa dei Saveriani a San Pietro in Vincoli.
La Chiesa celebra la festa di San Tommaso il 3 luglio; una festa particolarmente sentita in India in quanto si commemora l’arrivo e la predicazione dell’apostolo nel subcontinente indiano insieme al suo martirio, avvenuto nel 1° secolo dell’era cristiana. Secondo la tradizione, Tommaso è sbarcato in India nel 52 d.C. e ha annunciato il Vangelo soprattutto nello Stato del Kerala, che raccoglie tuttora la maggior parte dei cattolici indiani. La tradizione racconta anche che l’apostolo fu martirizzato nel 72 a Mylapore, vicino a Chennai, trafitto da una lancia mentre stava in preghiera.
Il primo sabato di luglio, la Comunità indiana Siro-Malabarese ha celebrato la messa solenne nel suo rito, decorando la chiesa e l’altare secondo lo stile orientale, ricco di colori. Poi la processione con la statua del Santo che si è snodata nel cortile e nel viale della casa, con tanto di ombrelli colorati e decorazioni della statua. In questa occasione la casa dei Saveriani e la Comunità Siro-Malabarese sono stati onorati dalla presenza di mons. Livio Corazza, vescovo di Forlì, che ha presieduto la processione.
La giornata si è conclusa con una cena a base di piatti tipici indiani, apprezzati da tutti. La Comunità indiana ringrazia calorosamente i Saveriani per la loro disponibilità e per la l’accoglienza sempre a braccia aperte.
A inizio luglio, p. Sante Gatto è passato a trovarci. Dopo 10 anni di servizio come economo nella comunità di Desio in Brianza, periodo in cui ha anche accompagnato gli ultimi anni di vita dei suoi genitori, si prepara a ritornare in Brasile. Starà con noi qualche mese per poi prendere il volo per il Sudamerica. Da buon brianzolo fa fatica a stare fermo e, oltre a dare una mano nel ministero, si è già messo a fare qualche lavoretto. Benvenuto tra noi, Sante!

P. Pietro Rinaldi mostra come si fa il formaggio ad un gruppo di ragazzi dei diversi centri estivi dei dintorni che vengono a trascorrere qualche ora di gioco al fresco nel parco della nostra casa.






