Come accennavo nel numero di ottobre, ho atteso con molta gioia il giorno per volare in Sardegna. Era il 3 agosto, un giovedì, quando sono atterrato a Cagliari assieme a Gabriella, la mia fedele infermiera, a mia sorella Anita e a suo marito. È stato davvero bello ritrovarci insieme per ringraziare il Signore.
Non ho potuto vedere tutti in così poco tempo, ma ogni sera nella Messa eravate nel mio cuore e vi ho messi nelle mani di Gesù. Domenica 6 molti giovanissimi e giovani erano presenti sull'altare. Abbiamo respirato lo spirito della missione che non morirà mai perché scolpita nei nostri cuori. A Cagliari il 16 ci siamo uniti in preghiera ricordando anche p. Luigi Caria con i suoi 51 anni di Sierra Leone. La sua vita è stata una testimonianza forte di amore vero per la gente, a cui siamo inviati per portare il vangelo.
Gesù ha dato la sua vita per l'umanità intera e ci spinge ad essere dono nelle piccole cose di ogni giorno con chi incontriamo. Rinnovo l'abbraccio grande in attesa di rivederci presto. Viva la missione e viva i saveriani! Grazie a tutti…