Una festa di primavera speciale
Domenica 1° maggio, nel rione S. Calenda di Salerno, il gruppo scout Salerno 1 ha organizzato la seconda "festa di primavera". Dal mattino presto sono iniziati ad arrivare i primi lupetti e quando tutti hanno raggiunto la tana (il luogo di riunione degli scout), abbiamo pregato e siamo poi usciti per andare a Messa.
Dopo la celebrazione Eucaristica, ci siamo recati nel cortile della scuola elementare "L. Bonocore", vicina al teatro "La Mennola". Qui abbiamo cominciato a fare i giochi, urlando al massimo per cercare di attirare l'attenzione dei ragazzini del quartiere Calenda. Ben presto è cominciato ad arrivare qualcuno.
Prima di giocare, abbiamo fatto una specie di sondaggio tra le sestiglie per sapere i colori preferiti. I Pezzati hanno scelto il blu e i Vecchi Lupi hanno dipinto il loro naso di blu. I Bigi hanno scelto il verde, i Fulvi invece il rosso e infine i Bianchi hanno preferito il giallo. Ogni due minuti arrivava qualcuno; così alla fine le sestiglie erano davvero numerose, composte da dodici o più bambini.
Abbiamo fatto diversi giochi, tra cui la cosiddetta "Torretta", un gioco dove bisogna abbattere la torretta avversaria (cioè il secchio). Verso mezzogiorno ogni sestiglia ha preparato un cartellone sulla primavera. Alla fine, chiusa la festa, abbiamo visto un tavolino pieno di cibi prelibati e abbiamo divorato tutto in cinque minuti.
La festa mi è piaciuta moltissimo e spero che si possa ripetere anche l'anno prossimo.
Anche se durante la partita di torretta tra i Blu e i Verdi, io ho rimediato una bella... storta alla caviglia.








