Una comunità in trasformazione…
A Vicenza siamo disponibili per aiutare le comunità parrocchiali che lo richiedono, e cerchiamo spazi e modalità per l’animazione missionaria. La casa è sempre aperta per accogliere gruppi, incontri e attività.
Attualmente, fanno parte della nostra comunità persone anziane, dopo decine d’anni a servizio della missione. Ma non tutti sono anziani! I due giovani messicani sono ricchi di iniziative: p. Antonio Ugalde, nuovo economo, e p. Carlos Reynoso, informatico. Ricordiamo poi p. Gianni Viola, che ha il compito di tener alta la memoria dei martiri e di seguire la beatificazione del venerabile Pietro Uccelli, oltre al riconoscimento della santità dei servi di Dio uccisi in Congo e Burundi. Padre Riccardo Nardo dona molto tempo al servizio della gente come esorcista. Sono arrivati tra noi, quest’anno: p. Italo Lovat, già missionario in Africa; p. Ezio Marangoni, per molti anni in Congo; p. Domenico Meneguzzi, già missionario in Brasile.
Abbiamo salutato p. Lino Sgarbossa, nominato rettore della comunità di Brescia, e p. Alberto Lanaro, chiamato alla Procura saveriana di Parma. Lo ringraziamo di cuore per il suo servizio generoso di economo nella nostra comunità. In quella di Udine si è trasferito l’artista p. Vito Scagliuso.
Fedeli al nostro carisma missionario, seguiamo alcuni gruppi con particolare attenzione: il gruppo giovanile “Insieme per la missione”, il gruppo di famiglie, il GAMS (Gruppo amici dei missionari saveriani). Ma la nostra vocazione potrebbe portarci molto più avanti, misurando anche le nostre forze: l’impegno per il dialogo, per la giustizia, per la cura della terra, per nuovi stili di vita, per l’accoglienza di tanti fratelli e sorelle migranti, per la creazione di laboratori di studio di culture, di popolazioni, di religioni, di storia dell’evangelizzazione…
Nelle nostre attività abbiamo sentito sempre la stima della diocesi, nella quale ci sentiamo inseriti. C’è sempre un’ottima collaborazione con i responsabili dell’Ufficio della Pastorale missionaria: Per lunghi anni è stato don Arrigo, ed ora è Agostino Rigon. A tutti va la nostra riconoscenza.






