Un messaggio per i giovani
Tra poco riparto per la missione in Indonesia. Non nascondo la gioia di tornare al lavoro di animazione del mondo giovanile indonesiano. Porto con me anche una certa trepidazione, sapendo di recarmi nei luoghi dello tsunami e del terremoto, dove l’instabilità politica, sociale e religiosa hanno reso ancora più drammatica la povertà e la paura.
Ringrazio di cuore tutti coloro che hanno collaborato per le opere di sostegno e con le adozioni. Spero tanto che non ci dimentichiate, anche se siamo lontani più di 15 ore di volo. Confido sulla generosa solidarietà di tutti.
Ma desidero lasciare a tutti un messaggio ancora più urgente.
Il compianto papa Giovanni Paolo II, pochi giorni prima di morire, aveva firmato il messaggio per la giornata missionaria mondiale di quest’anno. Nel messaggio è scritto: “La comunità cristiana, al proprio interno, susciti vocazioni alla vita missionaria. Non c’è scelta più radicale e coraggiosa, specialmente nella cultura odierna in cui sembra predominare il «provo..., se va..., se mi piace...». Tutti abbiamo il compito di pregare perché ancora oggi molti giovani scelgano come stile di vita la consacrazione alla missione, donando la loro vita per l’annuncio e la diffusione del vangelo nel mondo”.
Per essere donne e giovani di speranza è necessario innamorarsi di Cristo. Arrivederci a presto, quindi. Non qui, ma in Indonesia. Vi aspetto!








