Tutto per Dio e per la missione
Il 2 luglio, festa delle missionarie di Maria-saveriane, la comunità di Roma in via Trionfale ha celebrato una solenne Eucaristia, presieduta dal superiore generale p. Luigi Menegazzo, insieme ad altri confratelli saveriani. In quest’occasione Mireille e Cecilia hanno rinnovato la loro consacrazione a Dio per la missione.
Una profonda gratitudine
La celebrazione liturgica si è poi fusa con lafesta e il pranzo, facendoci respirare un clima di fraternità e di comunione. Abbiamo gustato la gioia e la bellezza dello stare insieme con semplicità; abbiamo sperimentato l’unità della famiglia saveriana e ci siamo sentiti veramente fratelli e sorelle; unità data dallo stesso carisma e dallo stesso ideale.
Alla luce di ciò, nasce dal cuore un profondo senso di meraviglia e stupore, di gratitudine e lode per il dono della vocazione, condivisa e vissuta insieme.
Padre Luigi nell’omelia, commentando il brano della visitazione, ha detto: “È meraviglioso il fatto che Maria si doni senza calcolo e senza misura al suo Signore. La sua totale e serena unione con il Signore suscita meraviglia e questa produce la lode e la gioia di essere tutta del Signore”.

Vocazione e missione
L’unione con il Signore e la fraternità tra noi ci fanno sperimentare la gioia del donarci insieme, il coraggio e la forza di rinnovare la nostra fedeltà a lui, che è sempre fedele, e alla sua missione.
Ci doni sempre il Signore lo stupore e la meraviglia per la vocazione che ci ha donato e per la missione che ci affida; ci doni sempre relazioni belle, semplici, serene e fraterne tra noi.
È questo il primo segno e l’annuncio - testimonianza di quel Gesù che è venuto a dire all’uomo: “Dio ti ama!”.







