Grazie a Dio Padre per la vita e per la morte. Sempre grazie a Maria Santissima per avermi preservato da tanti pericoli. Grazie ai miei cari genitori che mi hanno trasmesso la vita e che, nella loro povertà, mi hanno educato a vivere i veri valori della vita, e al fratello Mario e cognata che mi hanno sempre amato come i genitori e stimato senza merito.
Un vero ringraziamento ai miei superiori che mi hanno formato alla consacrazione a Dio per gli infedeli. Chiedo perdono a Dio Padre, alla Vergine Santa, ai miei parenti per la mia poca corrispondenza.
Oggi nel giardino ho raccolta la semente del fiore "il tagete", a primavera la seminerò. Ne vedrò germogliare la pianta ed il fiore? Non so. Da tempo invoco la Divina Bontà che mi faccia sbocciare nella vita eterna. Anche se non sempre ho accettata la sofferenza che in vari tempi ho dovuto affrontare, lascio a tutti questo ricordo: accettiamola ed offriamola a Dio Padre per la salvezza delle anime, poco importa se la vivremo con qualche lamento, se alla sofferenza uniremo qualche giaculatoria, eleveremo un pensiero a Dio, saremo sempre più simili a Gesù,,. che sulla croce ha pregato e sofferto. Salveremo anime.
Ancora un sentito ringraziamento a tutti i numerosi benefattori e amici di Brescia e di Cremona, ricchi o poveri non importa: a tutti. In cielo mi ricorderò di loro, e sono compresi anche quelli di Robecco. Chiedo perdono a quanti avessi offeso e a coloro ai quali avrei potuto fare del bene e non lo feci per pigrizia o per inavvertenza.
Grazie per il perdono che spero di ottenere dagli offesi ed in particolare da Dio. Devo presentare un mio vivo desiderio: preghiamo per i cinesi ed aiutiamoli. Grazie.
P. Angelo Scaglia, s.x.