''Spezza il pane con chi ha fame'': Iniziativa quaresimale, Cremona
È questo il titolo della nostra tradizionale iniziativa di solidarietà verso i più poveri, nelle missioni dei saveriani nel mondo. Una proposta che quest'anno parte un po' in anticipo sul periodo penitenziale della quaresima, e si protrae fino al termine del tempo pasquale: l'ultima domenica di maggio, con la festa dei benefattori, alla quale siete invitati
Beato chi spera in Dio!
La santa quaresima è il tempo che Dio ci offre per la nostra conversione, non soltanto con l'invito alla penitenza e al digiuno, ma soprattutto con la raccomandazione di pregare di più e di amare Dio con tutto il cuore e il prossimo come se stessi.
Diceva sant'Agostino quindici secoli fa: "Questo dovete sempre pensare, meditare e ricordare, praticare e attuare: l'amore di Dio è il primo come comandamento, ma l'amore del prossimo è il primo di attuazione pratica. San Giovanni infatti afferma: «se non ami il fratello che vedi, come potrai amare Dio che non vedi?» (1 Gv.4,20). Comincia quindi ad amare il prossimo: spezza il tuo pane con chi ha fame, introduci in casa i miseri senza tetto, vesti chi vedi ignudo e non disprezzare quelli della tua stirpe" (cf. Isaia 58,7).
Invito tutti a leggere il salmo 146, che esalta e loda Dio ogni giorno e sempre, perché "Egli è pietoso, tenero, buono verso tutti. È Lui che sostiene quelli che vacillano e rialza tutti quelli che sono caduti. È Lui che dà il pane agli affamati e rende giustizia agli oppressi, ascolta il loro grido e li salva". Beato chi spera in Dio!
Dio ha bisogno di noi
Noi crediamo che Dio possa fare tutto da solo. Spesso sembra che noi lo preghiamo solo per indolenza o presunta impotenza, dimenticando che Egli ci ha creati a sua immagine e somiglianza. Per questo motivo, ci chiede - anzi esige e comanda - di collaborare con lui. Egli ha creato la terra, ma sta a noi lavorare, arare e seminare perché produca frutti abbondanti, sufficienti per tutti.
Alcuni hanno scritto che la terra è troppo affollata e non può nutrire più di sei miliardi di persone. Sarebbe quindi assolutamente necessario limitare il numero delle nascite, anche con mezzi illeciti e leggi ingiuste. I credenti invece affermano che la terra può nutrire tutti i suoi figli, ma a condizione che ci sia più giustizia tra gli uomini e che non accada più lo scandalo vergognoso di un mondo diviso, in cui il 20% consuma l'80% dei beni della terra. Lo stesso salmo dice con molto realismo: "Non confidate nei potenti, in un uomo che non può salvare. Beato chi spera nel Signore!".
Noi speriamo anche in voi
Noi speriamo in voi che credete nel Signore e lo amate; in voi che siete generosi con i più poveri del mondo e desiderate soccorrerli secondo le vostre possibilità e i loro più vitali bisogni; in voi che volete essere strumenti nelle mani di Dio, docili e obbedienti alle sue parole di amore, di giustizia e di pace. In voi che credete nel giudizio finale e nel premio eterno, che Gesù ha promesso agli eletti: "Tutto ciò che avete fatto al più piccolo dei miei fratelli lo avete fatto a me. Venite, benedetti, nel regno del Padre mio, perché avevo fame e mi avete dato da mangiare..." (Mt 25,34 35).
Cari amici non resta altro che rispedire o consegnarci a mano la busta con i biglietti dell'estrazione a premi che trovate inserito in questo numero di "Missionari Saveriani". Per sapere i numeri estratti fortunati, basta partecipare alla giornata di festa prevista per domenica 29 maggio, alle 15.30, iniziando con la santa Messa. Nessuno andrà via a mani vuote. Soprattutto, avrete fatto felici coloro che chiedono aiuto.








