''Sorgano zelanti cattolici''
Lo Spirito di verità e d'amore, discende sopra gli apostoli, li riempie dei suoi celesti carismi, ed essi trasformati in altri uomini, escono dal Cenacolo ripieni di sovrumana sapienza, e annunziano in tutte le lingue la buona novella. Dalle contrade della Giudea e della Galilea si diffondono per tutte le parti del mondo, fanno udire la loro voce sino agli estremi confini della terra, conquistando innumerevoli anime al vangelo di Cristo.
Lo Spirito trasforma
Lo stesso Spirito Paraclito che è disceso sopra gli apostoli faccia sì, con la sua grazia che trasforma le menti e i cuori, che dovunque sorgano tanti buoni cristiani, anime ardenti che come astri benefici diffondono intorno a sé torrenti di luce, calore e vita. Sorgano zelanti cattolici, veramente degni di questo nome, in tutti gli uffici pubblici, in tutti gli impieghi, in tutte le cariche; cattolici la cui vita esemplarmente cristiana corrisponda in tutto ai dettami della loro fede.
Allora vedremo questa nostra società rifarsi ben presto moralmente, arricchirsi di virtù e, ravvivata dallo spirito del vangelo, cambiare aspetto e ritrovare nella tranquillità dell'ordine divino e umano quella prosperità e quella pace che invano va cercando lontano da Cristo, in senso inverso alla sua santa legge di giustizia e di amore.
È lo Spirito Santo che cambia gli apostoli in uomini nuovi, che li guida nelle loro peregrinazioni, che riempie le menti dei fedeli di lumi e doni soprannaturali, che sostiene i martiri e a loro ispira quelle meravigliose risposte che chiudono la bocca ai tiranni.
Lo Spirito consola
Fratelli e figliuoli diletti, ben potete comprendere come in mezzo a tante pene, in questa apprensione universale della povera nostra natura, tra queste tenebre dell'intelletto, angoscia dell'animo e tortura del corpo, sia necessaria un po' di consolazione. Sì, ci è necessario un petto amico su cui riposare, una mano sicura in cui riporre la nostra mano, un cuore fedele in cui sfogare i nostri dolori, i nostri lamenti.
Orbene questo Amico sempre fidato, questa mano sempre aperta, questo cuore sempre pronto a riceverci è lo Spirito Paraclito, lo Spirito Consolatore. Dio, che ha dato alla rosa un letto di spine e ha ricoperto di eriche le creste dirupate del monte, volle altresì accanto alle pene della sofferenza della vita, procurarci un po' di gioia e di consolazione. Per questo appunto ci ha mandato lo Spirito Santo.
Anche per noi furono pronunciate da Cristo quelle memorabili parole che leggiamo nel santo vangelo: "Pregherò il Padre mio, ed egli vi manderà un altro Consolatore perché resti in eterno con voi".
Approfittate dunque dei celesti carismi del divino Spirito, ridestando in voi la grazia ricevuta soprattutto nel momento della prova.








