''Sono pronta a partire per l’Amazzonia''
Patrizia, saveriana di Scanzorosciate, parte per la missione in Amazzonia.
Dall'incontro con il Signore è scaturito in me il desiderio sempre più limpido di dedicare la mia vita all'annuncio e alla testimonianza. Eccomi ora pronta a intraprendere un viaggio che mi porterà nel nord del Brasile, nello stato del Parà. "Essere pronta" non significa possedere le soluzioni ai problemi, certezze o padronanza di lingua, ma piuttosto fare spazio, fra timori e aspettative, a un profondo respiro per gridare "sì" al Signore.
È un atto di fede: la terra che calpesterò è amata da Dio e le persone che incontrerò sono fratelli e sorelle, perché sono figli suoi. È un atto di speranza: la vita è piena se si apre agli altri. È un atto di carità: Gesù versò l'acqua nel catino e cominciò a lavare i piedi dei discepoli, asciugandoli con il panno di cui si era cinto". Risuonano insistenti in me le parole: "Se dunque io, il Signore e il Maestro, ho lavato i vostri piedi, anche voi dovete lavarvi i piedi gli uni gli altri...".
Provo gratitudine e affetto verso la mia famiglia missionaria e la mia famiglia naturale, che insieme a me preparano la partenza. La missione è amore contagioso e coinvolgente. Chi resta, ripone speranza in chi parte nel nome di Cristo, perché le nostre vite si sono intrecciate percorrendo insieme alcune tappe della nostra esistenza. Quindi anche chi resta, parte.
Porto con me le esperienze vissute e cresce in me la speranza di raccontare le meraviglie che il Signore opera nell'umanità e di cui ancora ignoro la bellezza. Sono pronta a partire e mi affido alle vostre preghiere.








