Skip to main content
Condividi su

Dopo la guerra, la ricostruzione. La Sierra Leone sta affrontando non senza difficoltà il ritorno ad una vita senza la guerriglia, le scorribande, la violenza.

L’Onu ed i delegati dei Paesi vicini alla Sierra Leone, stanno organizzando pubbliche cerimonie per dichiarare ufficialmente il Paese "libero dalle armi", nel corso delle quali vengono distrutte le armi che i ribelli del Fronte unito rivoluzionario hanno consegnato dopo la resa. È l’Onu, con i suoi diecimila soldati che sta garantendo la pace e la fase transitoria sino al ritorno alla normalità politica.

Finita la guerra, restano i danni che questa ha causato, restano migliaia di bambini e bambine soldato che i guerriglieri hanno rapito alle famiglie obbligandoli a combattere. La maggior parte dei bambini soldato sono stati riconsegnati alle famiglie, ma il loro reinserimento è difficile, molto spesso sono rifiutati. L’Unicef ha avviato una Campagna per togliere con interventi di chirurgia plastica quelle cicatrici che rendono difficile l’inserimento, che non aiutano a dimenticare. Tolto il marchio, c’è l’esigenza di inserirli nella società.

È in questo contesto che si inquadra il progetto di cui è responsabile fr. Bruno Menici un Saveriano da anni impegnato in Sierra Leone. Mezzo miliardo di lire è stato stanziato per costruire un ospedale che è già diventato operativo; stessa cifra per costruire un Centro per i bambini ex combattenti e per il loro recupero. Il progetto prevede la costruzione di una scuola con due strutture per insegnare dei lavori: falegnami, muratori, saldatori, taglio e cucito.

Al missionario responsabile del progetto, spetta l’acquisto del materiale necessario e la retribuzione degli insegnanti. Alla fine del corso, oltre al certificato di frequenza verranno consegnati anche degli strumenti di lavoro in modo che i giovani possano da subito cominciare un minimo di attività anche nei loro villaggi.

Il progetto elaborato con la Caritas diocesana di Makeni prevede che si intervenga non solo per bambini e bambine "ex ribelli", ma anche per gli orfani, i bambini di strada.



Scarica questa edizione in formato PDF

Dimensione 5471.96 KB

Gentile lettore,
Continueremo a fare tutto per portarvi sempre notizie d'attualità, testimonianze e riflessioni dalle nostre missioni.
Grazie per sostenere il nostro Giornale.


Altri articoli

Edizione di Agosto/Settembre 2016
Ho avuto la grazia di vivere per 21 anni come missionario in Bangladesh (dal 1972 al 1993): altri tempi, è vero. Per noi missionari, sempre dediti al…
Edizione di Marzo 2002
È la pericope del capitolo 28 di Matteo cosiddetta della "missione", con la quale ha inizio il tempo della Chiesa o della Comunità cristiana, che ha…
Edizione di Maggio 2002
Come una galea luminosa, nel buio Il Paginone di questo numero è dedicato ai 7 pionieri Saveriani che nel 1952 aprirono le loro prime missioni in In…
Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito