So amare? Forse sto imparando e il campo estivo a Scampia ne è un esempio. È cominciato tutto un po’ per caso, per curiosità. Ero alla ricerca di una nuova esperienza, che ora custodisco con tanta cura. Ho incontrato la povertà che, nonostante tutto, comprendeva la bellezza della semplicità, dello stare insieme con i bimbi che si fidavano e affidavano a noi.
Ho scoperto il fascino della spontaneità, dell’abbraccio improvviso, di un sorriso inaspettato, di un saluto al termine di una serata che speravo non finisse mai. Ho riscoperto la gioia nel dedicarsi agli altri, ma sempre restando noi stessi. Prezioso è il momento in cui non ero più in grado di distinguere chi dona e chi riceve, perché dopo questo campo sono tornata colma di gratitudine e ricchezza, tanto da capire che probabilmente tutti coloro che abbiamo incontrato avevano bisogno di noi, ma inconsciamente io avevo bisogno di loro. La mia speranza e il mio impegno sono per mantenere viva quell’intensità che ho vissuto e con l’insegnamento che amare, anche se a volte difficile, è possibile e porta con sé tanta bellezza.