Saveriani in cielo
Venerdì 17 luglio, a Padang, in Indonesia, è morto fratel Antonio Manucci. Aveva 78 anni, essendo nato il 25 maggio 1942 a S. Fiorenzo di Fiorenzuola d’Adda (PC). Entrato dai saveriani nel 1956 a Parma, ha lavorato a Brescia e Piacenza come meccanico, a San Pietro in Vincoli come addetto all’azienda agricola. A Ravenna prende anche una patente di motonautica. Parte per l’Indonesia nel 1970, dove fa la Professione Perpetua. Presta il suo servizio come assistente in una scuola catechetica e poi nell’episcopio di Padang sia come Procuratore della missione che nella pastorale giovanile. Dal 1999 al 2010 è a Sikabaluan, impegnato nella pastorale e incaricato delle opere tecniche. Dal 2010 si trovava nella Casa regionale di Padang dove è stato addetto alla casa.
Il 6 agosto, a Vicenza, è morto p. Giuseppe Nardo. Aveva 86 anni; era nato il 24 giugno 1934 a Cimpello di Fiume Veneto (UD). Entrato dai saveriani nel 1952 a Poggio S. Marcello, è ordinato presbitero a Parma nel 1963. Parte per il Burundi nel 1964, lavorando a Rumonge come vice parroco ed economo. Nel 1972 ritorna in Italia, rimanendo fino alla fine, con ruoli vari: aiutante nella Procura delle missioni a Parma, animatore missionario ed economo a Udine, rettore ed economo a S. Pietro in Vincoli per 35 anni.
Il 15 agosto, a Kyoto, in Giappone, è morto p. Lino Bellini. Aveva 78 anni, era nato il 22 novembre 1941 a Poggio S. Marcello (AN). Entrato dai saveriani nel 1952, ad Ancona, è ordinato presbitero a Montorio (TE) nel 1968. Parte per il Giappone l’anno successivo. Il suo primo servizio pastorale è stato a Izumisano come vice parroco. A Roma studia Missiologia, poi torna in Giappone come vice parroco a Kishiwada.
Dal 1976 al 1982 compie studi sul Buddhismo a Kyoto e, fino al 2004, insegna dialogo interreligioso nella Sangyo University. Dopo un anno di cure in Casa Madre a Parma, rientra in Giappone per lavorare, sempre nel dialogo interreligioso, dapprima a Otsu (2005-2014) e poi a Kyoto (2015-2020).






