Saluti, abbracci e commozione, Con padre Alex...
Sabato 12 novembre: il sagrato della parrocchia San Paolo del Rione Petrosino a Salerno è stracolmo di gente. Sono tutti lì per salutare p. Alex Brai, missionario saveriano in partenza per la Thailandia. La visione delle strade si presenta insolita: una marea di auto parcheggiate alla meglio per non perdere l'importante cerimonia di "arrivederci".
La chiesa stracolma
Dopo le 21, i giovani cantori in chiesa intonano qualche canto per preparare i fedeli e gli amici alla preghiera. Finalmente, dopo un po' di trepidazione, una piccola processione parte dal fondo della chiesa. A guidarla ci sono alcuni giovani, due dei quali portano due grossi ceri accesi e un Crocifisso; al seguito ci sono p. Benigno, superiore della comunità saveriana, p. Simone e naturalmente p. Alex.
La scenografia è bellissima. In chiesa molti sono in piedi. Non c'è più posto. Tanti amici e studenti dell'università di Salerno sono presenti. Padre Alex inizia il suo appassionato e sincero discorso, subito interrotto da un'evidente e comprensibile emozione che coinvolge tanti dei presenti. Parte un grande applauso come segno di affetto e d'incoraggiamento a continuare. Le sue parole sono di ringraziamento a tanti e a tutti, in particolare verso i giovani che hanno confidato in lui.
La casa piena di giovani
Quando un saveriano va via dalla casa di Salerno, è consuetudine che lasci in eredità un bel ricordo che lo caratterizza in modo speciale. Padre Alex non si è sottratto a questa tradizione, perché da quando lui è arrivato a Salerno la casa è sempre stata piena di giovani.
Le iniziative in casa si sono susseguite numerose, comprese le belle mostre allestite che hanno coinvolto tanti istituti scolastici. Inoltre, in tutti questi anni padre Alex ha lavorato come cappellano all'università di Salerno. Ora il suo posto l'ha preso p. Simone Piccolo.
Ad Alex diciamo:
"Grazie, perché sei venuto tra noi; da te abbiamo imparato tante cose di Dio. Per la tua nuova missione in Thailandia, ti accompagniamo con la nostra preghiera, sicuri che il resto lo farà il Signore.
Ricordarti di noi nelle tue preghiere. Buona missione!".








