Sacerdoti missionari del mondo
Una giornata davvero ben riuscita
Un centinaio di sacerdoti della diocesi di Brescia, accompagnati dal vescovo ausiliare mons. Francesco Beschi, hanno trascorso la mattinata del 3 dicembre, festa di san Francesco Saverio, con i missionari saveriani per celebrare la Giornata di "spiritualità missionaria sacerdotale".
I saveriani sono riconoscenti a tutti i sacerdoti ospiti nel giorno della festa del loro patrono e modello.
La parrocchia missionaria
La Giornata bresciana è stata organizzata dal responsabile del Centro missionario diocesano, don Raffaele Donneschi, insieme ai missionari saveriani, che prendono il nome proprio dal grande missionario Francesco Saverio, secondo l'intuizione del loro fondatore, il beato Guido Conforti.
Quest'anno la riflessione si è svolta su un tema di grande attualità: "Comunione e corresponsabilità missionaria. La Parrocchia missionaria". Lo stesso tema che vedrà impegnata tutta la chiesa italiana per i prossimi mesi, fino alla celebrazione del Convegno missionario nazionale, che si terrà a Pesaro alla fine di settembre del 2004. Sul tema, hanno parlato padre Rino Benzoni, superiore generale dei Missionari Saveriani, venuto da Roma; i sacerdoti della Zona pastorale di Alta Valsabbia e il vescovo ausiliare mons. Francesco Beschi.
La parrocchia nel dramma della guerra
Padre Rino ha condiviso con i sacerdoti la sua lunga esperienza missionaria in Congo. "Un Paese sconvolto da una guerra cronica, dove la gente è costretta a vivere nella povertà più dura. Eppure, la comunità cristiana ha rivelato le proprie risorse: i laici stessi si sono attivati per annunciare il vangelo, formare i catecumeni, riunire le comunità cristiane per la preghiera e l'ascolto della Parola.
La colonna portante delle chiese in Africa non è il clero, ma il laicato; e dentro il laicato, soprattutto le donne.
Oggi i missionari - come anche i sacerdoti - devono essere umili. Devono cioè essere capaci di vedere e apprezzare i valori e gli sforzi della gente; capaci di incoraggiare e valorizzare gli altri".
A servizio della fede
Per la Zona pastorale d'Alta Valsabbia hanno parlato don Arturo, don Fabrizio e don Angelino. "Siamo convinti - hanno detto i tre sacerdoti - che è necessario partire dalla catechesi degli adulti, per invitarli a fare una profonda esperienza di fede. Le condizioni basilari per questo nuovo approccio sono due: che i preti ci credano davvero e siano tutti d'accordo; che i preti si riuniscano regolarmente ogni settimana, per riflettere, pregare, condividere".
Mons. Beschi ha rilanciato ai sacerdoti presenti una sintesi delle riflessioni fatte durante l'ultima Assemblea dei vescovi italiani, ad Assisi. Ha anche trasmesso un po' dell'entusiasmo dei vescovi italiani verso la "parrocchia missionaria". "Con I' Assemblea di Assisi - ha detto il vescovo - siamo usciti dall' incertezza.
I vescovi hanno ribadito l'importanza della parrocchia, non a servizio del campanile, ma a servizio della fede e del vangelo, capace andare, di raggiungere, di incontrare, di annunciare.








