Skip to main content
Condividi su

Sono missionaria di Maria (saveriana), milanese di origine, e sono stata in missione nel nord del Brasile. Forse vi sembrerà strano che scriva su questa pagina delle Marche. Scrivo perché in me si è accesa una luce, nella testa e nel cuore, ricordando i "legami profondi" con questa bella terra marchigiana. Terra fertile non solo di cose buone (vino, grano, olio...), ma anche di missionari e missionarie!

Generosità e genialità

Non è facile raccontare questi "legami" dello spirito; legami che solo il Signore sa tessere, attraverso esperienze di vita che non possono essere raccontate solo con le parole. Noi saveriane abbiamo infatti diverse sorelle marchigiane. Alcune sono in missione; altre sono in Italia per un servizio alla nostra famiglia; altre ancora sono già in cielo, come Teresa Spinaci, Maria Fedo, Maria Cesaroni e Silvietta Strologo (morta all'età di 31 anni), che era di Camerano (AN).

Con Silvietta ho condiviso il cammino di formazione e di preparazione alla missione per una decina d'anni. Siamo entrate insieme a Parma nel 1981, a distanza di una settimana una dall'altra. La sua simpatia e il suo slancio giovanile missionario mi hanno conquistata subito. Poi, conoscendo anche la sua famiglia, ho potuto apprezzare le doti di cui era ricca: la generosità unita alla genialità. Cento ne pensava e altrettante ne faceva! Era instancabile e aveva una bella sensibilità per i poveri, unita a una fede genuina.

"Ti basta la mia grazia"

Pur essendo molto diverse per carattere, età ed esperienza di vita, ci siamo ritrovate a vivere "per grazia", come ben diceva lei, la comunione profonda per servire Gesù e la sua missione. L'ideale missionario ci ha tenute unite anche quando io sono partita per il Brasile e lei per gli Stati Uniti, per poi andare Giappone.

Ma il dono più grande per me è stato aver condiviso con lei un po' del mistero di fede e di sofferenza che stava già vivendo da qualche anno. Ci siamo ritrovate insieme nella "disgrazia", nel senso che eravamo entrambe malate; e questo è diventato "una grazia", tanto che un giorno lei stessa mi ha commentato e completato la frase di san Paolo che aveva fatto incidere nella fede che portava al dito: "Ti basta la mia grazia".

Le ho chiesto se ancora le bastava "solo" la sua grazia. Lei mi ha risposto citando le parole che vengono subito dopo: "la mia potenza si manifesta pienamente nella debolezza; quando sono debole è allora che sono forte...".

Così Silvietta ha aperto lo "scrigno" di fede e di amore che aveva nel cuore per Gesù e per la missione "strana" che stava vivendo.

Il contratto con il Signore

Conoscevo il suo amore per lo studio e per la Bibbia, ma quando la Parola si trasforma in "vita vissuta nella prova", con la serenità che viene dal vivere di fede, mi ha veramente commosso. Ringraziare Dio nonostante tutto, è stato il suo modo per introdurmi nella preghiera più vera: fatta di ascolto, di silenzio, di accoglienza di una Persona che è presente.

Un giorno ero stata proprio male ed ero un po' giù. Silvietta sapeva che il suo male si era risvegliato. Mi ha detto: "Coraggio, vedrai che tornerai in Amazzonia perché il contratto con il Signore l'ho già fatto io. Ricordati, vacci anche per me. Sai, la vocazione missionaria è la cosa più bella che mi sia capitata nella vita".

Le risposi che era così anche per me, ma mi sentivo ancora più debole e impreparata per la missione che il Signore mi avrebbe ri-donata e che, conoscendo un po' il Brasile, non sapevo da che parte cominciare. Silvietta, ricordandomi gli inizi della nostra vita "da sorelle" nel quartiere appena sorto alla periferia di Parma, mi aveva detto che forse anche in Brasile i più poveri erano i bambini e i giovani, perché a loro il futuro era stato negato.



Scarica questa edizione in formato PDF

Dimensione 2135.24 KB

Gentile lettore,
Continueremo a fare tutto per portarvi sempre notizie d'attualità, testimonianze e riflessioni dalle nostre missioni.
Grazie per sostenere il nostro Giornale.


Altri articoli

Edizione di Giugno/Luglio 2015
“Vita di Guido Maria Conforti” (edizioni Csam, pp. 264, € 15) è il libro postumo del compianto p. Silvestro Volta, elaborato dagli “Amici” compa…
Edizione di Maggio 2025
Papa Francesco ha sempre dimostrato un grande affetto e una particolare attenzione verso i giovani. Il suo pontificato è caratterizzato da un dialogo…
Edizione di Settembre 2009
Chi scrive è un saveriano compaesano di p. Baravalle, e quasi coetaneo, di appena 4 anni più anziano.  Insieme hanno vissuto l'infanzia e la for…
Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito