Ricordiamo i nostri defunti
Cari amici, non c’è tempo, mese o giorno per visitare le tombe dei propri cari, per fare un po’ di pulizia e per adornarle di fiori e ceri. I nostri morti non ci hanno abbandonato. Sono ancora vicini a noi, ci accompagnano e ci ricordano le cose importanti nella vita. L’amore, quando viene da Dio, non finisce con la morte.
E noi come possiamo essere vicini ai nostri defunti? Vivendo da veri cristiani, pensando spesso a loro, come quando erano fisicamente presenti, pregando per loro ogni giorno e facendo del bene nel loro nome.
Secondo un'antica tradizione, la chiesa raccomanda di far celebrare l’Eucaristia in suffragio delle anime dei defunti con Sante messe QUOTIDIANE di un giorno solo, oppure con 30 Sante messe GREGORIANE (un mese senza interruzioni, per un singolo defunto) oppure con una Santa messa PERPETUA che si celebra ogni giorno per tutti gli iscritti, nel santuario del beato Conforti, a Parma.
A questo scopo, potete utilizzare uno dei seguenti mezzi:
- una lettera per posta (vedi indirizzo della comunità saveriana di riferimento a pagina 8),
- telefonando al nostro numero (sempre a pagina 8),
- utilizzare il C/cp accluso nel giornale.
Per onorare i nostri defunti ci sono anche altri modi, fondati sulla carità e solidarietà: adozioni a distanza di bambini nelle missioni, il battesimo di un bambino con il nome di un defunto; il sostegno ad altre opere concrete come ambulatori, scuole o chiesette nei Paesi di missione.
Scrive sant'Agostino: “La tomba più fredda dei morti è il cuore dei vivi che li hanno dimenticati”. Perciò, è giusto ricordare che nessuno muore, finché vive nel cuore di qualcuno!
Per intenzioni di Messe, rinnovo abbonamenti, offerte libere anche a singoli missionari non direttamente legati ai progetti, si può donare alla Procura delle missioni saveriane, Viale S. Martino 8, 43123 PARMA:
- c/c postale 00204438
- IBAN IT86 P062 3012 7060 007 2443 526








