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Siamo consapevoli che siamo stati voluti, fin dalla nascita della congregazione, come “un ramo dello stesso albero”, nella piena valorizzazione della nostra dignità di laici. Questo ci dà tanta gioia. Insieme alla congregazione, infatti, padre Giacomo Spagnolo dette vita a un gruppo di laiche chiamate a condividere lo stesso carisma missionario, nello spirito della “famiglia allargata”,

per attuare il motto: “Tutti i mezzi e tutte le forze per la missione”.

Attraverso fasi diverse, questo gruppo arrivò a configurarsi come “Amici delle missionarie di Maria”. Nel corso degli anni, noi “Amici” abbiamo approfondito il carisma dei nostri fondatori - padre Spagnolo e madre Bottego - attraverso incontri formativi promossi dalle missionarie di Maria - saveriane.

Nel 2006 abbiamo sentito la necessità di un’assemblea nazionale annuale che riunisse tutti noi, laiche e laici italiani, con le sorelle che accompagnano i vari gruppi, per verificare il cammino fatto e rafforzare la comunione fraterna. Questi incontri ci hanno incoraggiato e rafforzato nell’identità saveriana.

Da una di queste assemblee annuali è scaturita l’esigenza di modificare il nostro nome da “Amici” a “Laici delle missionarie di Maria - saveriane”. Ci sembra che quest’ultimo nome esprima meglio il fatto che ci sentiamo anche noi chiamati in prima persona a “partire” per testimoniare il vangelo, non importa se in un paese dell’Africa o nella grande Milano, perché la novità di vita in Cristo è buona novella per l’uomo e la donna di tutti i tempi e luoghi. Un altro passo importante è stato la stesura di uno statuto.

Siamo diventati sempre più consapevoli che il Signore ci ha chiamati a questa particolare vocazione missionaria, per essere, come scrive p. Giacomo Spagnolo, “strumenti della sua Onnipotenza per diffondere la sua misericordia” ai fratelli e alle sorelle che ci pone accanto nella nostra vita personale, sociale e comunitaria,

“perché tutti possano con noi e per mezzo di noi attingere ai doni gratuiti di Dio”.

Siamo oggi presenti in Italia - con gruppi a Parma, Milano, Ceggia (VE) e Locorotondo (BA) - e in Brasile, Rd Congo e Messico. Nelle città dove il Signore ci ha chiamato a vivere cerchiamo di essere presenza missionaria, impegnandoci a vari livelli nelle attività pastorali. Ancora nessuno di noi ha fatto esperienze durature in missione, ma la porta è aperta a chiunque lo desideri, dopo l’opportuna preparazione: sarà lo Spirito a decidere chi e quando.



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