Piccole mani per seminare… Incontro con i bambini di Taranto
Si è svolta al Palafiom di Taranto la IX edizione di "Sorridi e il mondo cambierà", l'incontro dedicato a tutti i bambini della diocesi di Taranto e Castellaneta. Con grande impegno e dedizione animatrici e catechiste, coordinate dall'ufficio missionario, hanno suscitato attenzione per scoprire ciò che anche un bambino può e deve sapere per crescere e formarsi da buon cristiano.
Cinque fiaccole e il braciere
Lo slogan di quest'anno, "Piccole mani per seminare... la Parola di Dio", non ha lasciato dubbi sull'indirizzo del cammino prescelto. Sulle orme di san Paolo, sono stati scelti cinque argomenti su cui far riflettere i bambini: la conversione, il coraggio dell'annuncio, la perseveranza, la sofferenza, la testimonianza. Temi forti da affrontare, ma che i bambini hanno saputo tradurre con la forza del loro linguaggio semplice e puro. Aiutati anzi dallo spirito sportivo - quasi olimpionico - è stata consegnata a ogni gruppo una fiaccola accesa, simboleggiante il fuoco della missione che, trasportata di parrocchia in parrocchia durante l'anno, ha testimoniato per tutti i gruppi il lavoro svolto.
Le cinque fiaccole, rossa per l'America, verde per l'Africa, gialla per l'Asia, azzurra per l'Oceania e bianca per l'Europa, sono state poi condotte al Palafiom, dove è stato acceso simbolicamente il grosso braciere della missione universale. È stato un momento molto toccante, in cui gli animi degli oltre 2.000 bambini presenti e dei numerosi adulti hanno vibrato di grande commozione.
Un unico cerchio di fratellanza
Il grande lavoro organizzativo e formativo ha favorito la partecipazione di tutti: con la propria presenza, hanno manifestato l'impegno e la voglia di sentirsi portatori agli altri della propria fede. L'infanzia missionaria infatti aiuta i bambini a riflettere sulla condizione umana e religiosa dei loro coetanei di tutto il mondo, sviluppando l'interesse alla conoscenza, il senso di fratellanza, la bellezza della condivisione materiale e spirituale. La solidarietà è frutto naturale di quell'amore gratuito che Cristo per primo ci ha insegnato.
Durante l'incontro, i bambini sono stati guidati da Maurizio Papa a formare cinque girotondi che poi, alla fine della scena, si sono fusi in un unico grande cerchio, unendo tutte quelle "piccole mani" per una fratellanza mondiale, all'insegna della chiesa che è una e universale.
Il mago della non violenza
Dopo i saluti e i ringraziamenti, la manifestazione è proseguita con l'animazione del mago Fracasso. Con il suo "Cambia-gioco", il mago combatte le varie forme di violenza e attraverso momenti ludici, ma anche didattici e formativi, raccoglie le armi-giocattolo che gli vengono spontaneamente consegnate per trasformarle in altrettante colombe bianche, simbolo di pace per tutta l'umanità.
La scelta di educare i giovani alla non-violenza, seguita da diversi anni dall'ufficio missionario della nostra diocesi, ha dato buoni frutti anche in questa IX edizione. I giovani hanno unito divertimento e musica a momenti di riflessione. Vito Pati, in arte mago Fracasso, ha coinvolto anche gli adulti seduti sugli spalti del Palafiom.
Il richiamo alla famiglia, perché sia sempre fonte inesauribile di educazione civile, morale e cristiana, è stato infatti un altro tema che il mago ha trattato, anche con giochi graditi ai piccoli. Alla fine della manifestazione è stato donato a tutti i presenti un cero da far ardere nelle proprie case per la missione.








