Parrocchia e missione in città: I segni della parrocchia missionaria
Wang Ju Li' è una cristiana della parrocchia di san Francesco Saverio a Taipei, dove è parroco padre Edi. Ci descrive tutti i segni inventati per manifestare l'impegno missionario della parrocchia.
Il gemellaggio - Abbiamo conosciuto la gente della montagna, colpita duramente dal terremoto del 1999; abbiamo stretto un gemellaggio con una parrocchia di montagna, aiutando a ricostruire le case e la chiesa.
L'adozione - Lo scorso anno abbiamo adottato i bambini di un orfanotrofio e siamo andati regolarmente a visitarli, per portare loro un po' di calore umano.
Il pozzo - Durante la quaresima, abbiamo costruito il "pozzo della vita": la corda per tirare su l'acqua è la carità messa in pratica. Quel pozzo ora è in chiesa, accanto al battistero, così ci richiama l'impegno della carità.
La cometa - Il piano di pastorale missionaria di quest'anno si riassume nella frase: "Portare a tutti (fuori della chiesa) l'amore di Dio". Il presepio rendeva visibile questo impegno missionario: una grande stella cometa usciva dalla chiesa e terminava al centro del cortile dove era dipinto il mappamondo; sulla coda della cometa, la scritta luminosa: "Portare a tutti l'amore di Dio". Il giorno dell'inaugurazione, abbiamo lanciato in cielo tanti palloncini con un biglietto di benedizione per chi li avrebbe raccolti.
L'albero missionario - Durante l'avvento, abbiamo scritto il nome di una persona amica non cristiana per cui pregare; ci siamo scambiati i biglietti e abbiamo pregato uno per l'amico dell'altro; così abbiamo imparato a prenderci a cuore le preghiere e le speranze degli altri, in una preghiera più missionaria e fraterna. Prendendo spunto da una tradizione buddhista, abbiamo appeso quei fogli arrotolati ai rami dell'albero, vicino al presepio: così l'albero di Natale è diventato l'albero missionario, decorato di amore per il prossimo.







