O bambino soldato
O bambino soldato,
dov’è il tuo amore?
Chi vuole il mio amore!
Ho un fucile, alto come me!
E ho sepolto il mio amore
nella canna del mio fucile.
Dov’è la tua penna?
Chi vuole una penna!
Ho un fucile. Ho scritto
il mio nome sulle sue pallottole.
Nel mezzo della notte
le puoi trovare nel cuore della città.
Dov’è il tuo libro?
Ho un fucile!
Ho letto odio in tutte le sue pagine.
O bambino soldato,
dove sono i tuoi vicini?
Sono morti nello scoppio
di una bomba dove era la loro casa.
Dove sono le tue sorelle?
Giacciono nei letti dei comandanti,
dietro le linee!
Dove sono i tuoi genitori?
Tanto tempo fa, ancor prima
che io fossi nato, erano morti!
O bambino soldato,
quanti anni hai?
Ho solo otto anni!
O bambino soldato,
nella tua tenera età,
prima di aver vissuto tanti anni,
sei già vecchio!
Hai perso la tua innocenza
nella primavera della tua vita.
O bambino soldato,
sei stato preso in un angolo della città.
Avevi già un fucile, più grande di te.
O bambino soldato,
tu avevi un fucile,
ma loro ne avevano tanti!
Un breve tempo e con occhi in pianto
eri morto...
La mia mente si è fermata,
poi ho pianto per te!
Con le lacrime negli occhi
ho guardato l’orizzonte:
era in fiamme con il sangue dei giovani!
O bambino soldato,
o mio piccolo figlio,
tu avevi un fucile,
per questo sei morto!
O bambino soldato,
perché ti abbiamo dato un fucile!
- SHORAB BAGHRI
- (Traduzione di Mario Guerra)









