Ho conosciuto mamma Lina appena arrivato a Macomer. Con p. Giuseppe, ero ad Ardauli per celebrare l'anniversario della morte di suo figlio p. Tore Deiana, ucciso sulla transamazzonica, probabilmente per errore, al posto del vescovo che era il vero obiettivo.
In questa mamma, mi hanno colpito subito la serenità e la fede che trasparivano dalle sue parole. Una fede che aveva caratterizzato tutta la sua vita.
Un'altra cosa che mi aveva impressionato era il suo sorriso, anche di fronte al dolore e alle sofferenze.
Mamma Lina era anche animatrice missionaria nel suo paese e lo faceva anche quando non era troppo in forma. Amava noi missionari, come se fossimo tutti suoi figli, e ci considerava tali. Penso abbia lasciato a tutti un ricordo indelebile e la voglia di lottare fino in fondo, perché il Regno di Dio continui a essere annunciato con la testimonianza della nostra vita.
Grazie mamma Lina.